Tag: Mci Germania e Scandinavia

Germania: le nuove restrizioni nella vita sociale e pubblica per tutto il mese di novembre

13 Novembre 2020 - “Non sarà un mese facile, per nessuno di noi, e poi è novembre, un mese triste, la poca luce predispone alla malinconia”. “Dovremo stare più in casa e allora armiamoci di pazienza, ascoltiamo musica, leggiamo un buon libro, meditiamo, preghiamo, guardiamo un buon film, riscopriamo i giochi di società in famiglia, manteniamo i contatti con amici e parenti, soprattutto con quelli più soli, facciamo passeggiate con un amico, un’amica, cuciniamo. Ordiniamo qualche volta da mangiare al nostro ristorante preferito per ricordar loro che li sosteniamo come possiamo. Siamo tutti chiamati ad avere responsabilità collettiva, solidarietà, fiducia e tenacia”. Così scrive il mensile delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia, “Corriere d’Italia” commentando il lockdown in vigore, fino alla fine del mese in Germania”. Le misure anti coronavirus, annunciate il 28 ottobre dalla Cancelliera Merkel in concerto con i ministri presidenti dei Bundesländer e che varranno per tutto il mese di novembre, servono a evitare il diffondersi incontrollato del virus che aveva visto un andamento esponenziale dei contagiati. L’andamento dell’epidemia era già allarmante dall’inizio di ottobre e le misure restrittive entrate in vigore il 2 novembre sono “un tentativo di evitare il collasso degli ospedali”, scrive il giornale.

Germania: le Nuove restrizioni nella vita sociale e pubblica per tutto il mese di novembre

10 Novembre 2020 - Francoforte - "Non sarà un mese facile, per nessuno di noi, e poi è novembre, un mese triste, la poca luce predispone alla malinconia". "Dovremo stare più in casa e allora armiamoci di pazienza, ascoltiamo musica, leggiamo un buon libro, meditiamo, preghiamo, guardiamo un buon film, riscopriamo i giochi di società in famiglia, manteniamo i contatti con amici e parenti, soprattutto con quelli più soli, facciamo passeggiate con un amico, un’amica, cuciniamo. Ordiniamo qualche volta da mangiare al nostro ristorante preferito per ricordar loro che li sosteniamo come possiamo. Siamo tutti chiamati ad avere responsabilità collettiva, solidarietà, fiducia e tenacia". Così scrive il mensile delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia, "Corriere d'Italia" commentando il lockdown in vigore, fino alla fine del mese in Germania”. Le misure anti coronavirus, annunciate il 28 ottobre dalla Cancelliera Merkel in concerto con i ministri presidenti dei Bundesländer e che varranno per tutto il mese di novembre, servono a evitare il diffondersi incontrollato del virus che aveva visto un andamento esponenziale dei contagiati. L'andamento dell’epidemia era già allarmante dall’inizio di ottobre e le misure restrittive entrate in vigore il 2 novembre sono "un tentativo di evitare il collasso degli ospedali", scrive il giornale.

R.I.

MCI Germania e Scandinavia: riunito il Consiglio di Delegazione

10 Novembre 2020 - Francoforte – Nei giorni scorsi il Consiglio di Delegazione delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia si è incontrato in videoconferenza per valutare il recente Convegno Nazionale (tenuto in videoconferenza dal 28 settembre al 2 ottobre 2020), preparare i Convegni di Zona di novembre, avviare gli incontri di categoria, avere un primo scambio di idee sulla recente enciclica “Fratelli tutti”, approvare i progetti di archiviazione in Delegazione e di digitalizzazione del Corriere d’Italia. Molto positiva – dice il delegato nazionale p. Tobia Bassanelli - la valutazione del Convegno nazionale sia per i contenuti  che per lo svolgimento. Il Consiglio di Delegazione ha approvato il progetto relativo gli incontri di categoria previsti nel presente anno pastorale, dai collaboratori pastorali in novembre, alle segretarie in dicembre, ai presidenti dei CP, i catechisti e le catechiste nei mesi successivi. Giorgio Feller è stato nominato revisore dei conti del Fondo di Solidarietà al posto di don Silvestro. Il prossimo incontro del Consiglio di Delegazione avrà luogo giovedì 19 novembre, pure in videoconferenza. In videoconferenza anche i Convegni di Zona programmati in un primo momento come incontri in presenza e poi svoltisi in videoconferenza. L’incontro della zona Nord si è svolto il 3 novembre ed ha avuto come tema centrale l’istruzione vaticana sulla conversione pastorale delle parrocchie, introdotto da Paola Colombo (Udep/Delegazione) che ha introdotto l’incontro della Zona Centro con una relazione sulla tematica del Convegno Nazionale. La Baviera nella mattinata di giovedì 5 novembre, ha riflettuto sull’enciclica “Fratelli tutti”, presentata da p. Gino Levorato. La Zona Sud ieri dopo una riflessione sull’istruzione vaticana della “conversione pastorale” delle parrocchie, presentata da Paola Colombo, ha tra l’altro toccato il Pellegrinaggio a Zwiefalten e le proposte della Zona.  

MCI Germania-Scandinavia: le conclusioni del Convegno nazionale del delegato, p. Bassanelli

2 Ottobre 2020 - Francoforte – “La permanenza del Covid-19 non ci permette di prevedere in modo sicuro e dettagliato come si potranno realizzare le iniziative previste per il nuovo anno pastorale 2020-2021. Una cosa sembra certa: la pandemia continuerà ad accompagnarci ancora, condizionando in modo consistente ogni nostra attività pastorale. L’importante è non lasciarsi scoraggiare e bloccare, ma riuscire a mettere in campo forze e inventiva nuova per ricostruire e accompagnare, sia pure con difficoltà e la dovuta flessibilità, le nostre parrocchie”. L’ultima giornata del Convegno Nazionale delle Missioni cattoliche in Germania e Scandinavia si è aperto con una relazione del delegato nazionale, p. Tobia Bassanelli che ha fatto il punto della situazione attuale delle MCI evidenziando che il tema del nuovo anno pastorale sarà quello della Conferenza Episcopale tedesca “come siamo soliti fare senza dimenticare una adeguata riflessione anche all’interno delle singole Comunità. L’obiettivo principale è di capire e di evidenziare l’importanza di costruire rapporti soddisfacenti tra noi, tra i parrocchiani, nelle famiglie, nelle coppie, nei contatti personali, attraverso il rispetto e il riconoscimento reciproco, l’accoglienza senza pregiudizi, la collaborazione piena. Se questi funzionano, diventa più facile la gestione dei vari gruppi e la vita parrocchiale, nelle sue diverse forme”. Il delegato ha dato anche notizia della ripresa del lavoro del Udep, l’Ufficio della Delegazione delle MCI che cura la Formazione, la ricerca, le relazioni sociali affidato a Paola Colombo che ha coordinato, come moderatrice, i lavori del convegno. P. Bassanelli ha poi anche parlato del ruolo oggi delle Missioni cattoliche nella pastorale: “personalmente sto seguendo il processo in corso nella diocesi di Mainz, dove ho proposto un modello ‘ibrido’, che cerca di salvare gli aspetti validi e positivi della ‘missio cum cura animarum’, come l’essere una vera comunità, con tutti i vantaggi dell’appartenenza ad una parrocchia concreta”. E poi l’invito ad essere persone che “credono seriamente nello stile di vita di Gesù e cercano di incarnarlo nell’oggi, uno stile di vita fondato sul servizio, sull’amore, sulla centralità del prossimo, considerato come figlio di Dio. In una società segnata dal consumismo, dall’usa e getta anche nei rapporti normali tra le persone come in quelli più intimi, siamo chiamati a proporre la centralità della persona, con i suoi bisogni, le sue giuste attese, il riconoscimento pratico della sua dignità”. Le Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia sono 83 con 70 missionari oltre a religiosi e collaboratori.

Raffaele Iaria

 

MCI Germania e Scandinavia – Da oggi il convegno nazionale in videoconferenza

28 Settembre 2020 - Francoforte - "Maschio e femmina li creò. I rapporti interpersonali”. Questo il tema del convegno nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia che si svolgerà, in videoconferenza, da questa mattina al 2 ottobre. Il Convegno “sarà molto diverso dai convegni cui siamo abituati da sempre", spiega la delegazione delle MCI di Germania e Scandinavia. I lavori saranno incentrati sui temi del IV Foro del “Cammino sinodale” e verranno moderati dalla nuova direttrice dell’ufficio Udep della Delegazione, Paola Colombo. I lavori saranno aperti dall’intervento del Direttore generale della Fondazione Migrantes, don Gianni De Robertis. Tra gli interventi previsti quella del vescovo ausiliare di Colonia Mons. Dominicus Schwaderlapp, responsabile della Internationale Seelsorge della diocesi e delle Comunità d’altra madre lingua.

Mci Germania-Scandinavia: riunito il Consiglio di delegazione

24 Agosto 2020 - Francoforte - Si è riunito ieri il Consiglio di Delegazione delle Missioni Cattoliche Italiane di Germania e Scandinavia in videoconferenza. Tra in punti all’ordine del giorno le novità dalle Comunità, un aggiornamento sul Convegno Nazionale Online di fine settembre e la programmazione dell’Anno Pastorale 2020-2021 in tempi di coronavirus.

Mci Francoforte: don Laslau nuovo missionario

11 Giugno 2020 - Francoforte - Per raggiunti limiti di età, don Silvestro Gorczyca il 30 giugno prossimo lascerà la responsabilità della Missione Cattolica Italiana di Francoforte, che guidava dal 2014, dopo aver operato per sette anni (2007-2014) alla Mci di Amburgo. Gli succederà don Matteo Laslau, al momento missionario nella Mci di Winterthur in Svizzera) e coordinatore dei missionari italiani nella diocesi di Chur. Guiderà la Mci di Francoforte dal prossimo 1 settembre 2020. Don Matteo è oriundo rumeno, cittadino italiano, incardinato nella diocesi di Ravenna-Cervia. Don Silvestro saluterà la comunità italiana di Francoforte domenica 28 giugno. “Un vivo grazie a don Silvestro e tanti cari auguri per il suo futuro nuovo impegno pastorale” e “benvenuto al nuovo missionario”, dice il delegato nazionale delle Missioni cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia, p. Tobia Bassanelli.

Mci Germania e Scandinavia: morto p. Angelo Negrini

23 Aprile 2020 - Francoforte – Un altro lutto nelle Missioni Cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia Il Rettore della Missione Cattolica Italiana di Monaco di Baviera, p. Gabriele Parolin, ha comunicato alla delegazione delle Mci di Germania e Scandinavia la morte, martedì 21 aprile, nell’ospedale di Arco (TN) di p. Angelo Negrini, all’età di   82 anni. P. Angelo ha lavorato per anni a Monaco di Baviera, poi a   Essen, a Francoforte nella Delegazione delle Mci, poi a Stoccarda e presso la  Fondazione Migrantes. “Porgiamo le nostre le più vive condoglianze alle due Comunità   Scalabriniane in Germania (Stoccarda e Monaco) ed alla Congregazione  dei Missionari di San Carlo – dice p. Tobia Bassanelli, delegato nazionale delle Mci in Germania e Scandinavia - il cui carisma è appunto l’impegno nel   mondo dell’emigrazione, mondo a cui anche p. Angelo ha dedicato tutta  la sua vita, con ben quasi 30 anni trascorsi tra gli italiani in  Germania”. Negrini era nato a Rezzato (Brescia) il primo aprile del 1938 ed era   stato ordinato sacerdote il 19 marzo 1963, a Piacenza. Il suo primo impegno pastorale nella Congregazione degli Scalabriniani è stato al Centro Studi di Roma. Sono   seguiti tre anni come vice-parroco in Svizzera, presso la Missione Cattolica Italiana di  Basilea. In Germania arriva nel 1968, alla Mci di Colonia,   passando poi per 5 anni (1971-1978) a quella di Monaco di Baviera, in   qualità di cappellano e responsabile del Cedom (Centro di   documentazione). Dopo altri tre anni a Basilea, come direttore del   Centro studi Cserpe (1978-1981), ritorna in Germania, per assumere la   direzione della Mci di Essen, che lascia nel 1985, perchè   nominato responsabile dell’UDEP, a Francoforte. Dirige l’Ufficio   Documentazione e Pastorale delle MCI in Germania e Scandinavia (UDEP)   fino al 1993, quando passa alla Mci di Stoccarda, dove assume la  responsabilità dell’ASTEA di Fellbach, l’Ufficio per la Formazione   degli adulti della diocesi di Rottenburg-Stuttgart. Lo dirigerà fino   al primo di settembre del 1999, l’anno del rientro in Italia perchè   chiamato presso il Pontificio Consiglio per i Migranti. Lo studio dei fenomeni migratori, la ricerca di una pastorale adeguata alle Comunità dei migranti, i numerosi sussidi prodotti per le   Missioni Cattoliche Italiane, le tante conferenze per giovani e per adulti, hanno segnato   e qualificato la sua vita di pastore nel mondo della mobilità umana, sottolinea ancora p. Bassanelli. Alla famiglia e alla Congregazione degli Scalabriniani la vicinanza nella preghiera della Fondazione Migrantes.

Mci Germania-Scandinavia: morti don Candiolo e don Coldebella

22 Aprile 2020 -

Francoforte – In questi giorno sono scomparsi due ex missionari al servizio delle comunità in Germania, Si tratta di don Luciano Candiollo e don Silvano Coldebella. “Al tramonto del 14 aprile, martedì dell’Ottava di Pasqua, arricchito  “Al tramonto del 14 aprile, martedì dell’Ottava di Pasqua, arricchito dalla lunga sofferenza affrontata con animo forte e sereno, è entrato nella luce del Signore risorto don Luciano Candiollo, di anni 84, Canonico onorario della Concattedrale, già Rettore della Missione Cattolica Italiana di Bielefeld (Paderborn, Germania)”, si legge sul sito della diocesi di Adria-Rovigo. L’annuncio è arrivato dal vescovo, mons. Pierantonio Pavanello unitamente ai familiari del sacerdote e del presbiterio Adria-Rovigo e Paderborn, chiedendo “per il generoso sacerdote preghiera di suffragio perché il Signore della vita lo ricompensi per l’infaticabile dono di sé nei 59 anni di ministero spesi a servizio di tanti giovani e famiglie in Italia a Lendinara-S. Biagio, in Cattedrale e a Trecenta, e nello straordinario impegno di oltre 30 anni in Germania come Vicario nella Missione Italiana”. Le Esequie sono state celebrate in forma privata presso il Cimitero di Rovigo, ove la salma è stata tumulata. Terminata l’emergenza sanitaria, il presule celebrerà pubblicamente la Liturgia di suffragio. Don Luciano era nato a Rovigo il 25 luglio del 1936 ed era stato ordinato nel   giugno 1961. Dopo alcuni impegni pastorali in diocesi, era “venuto in   Germania nel settembre del 1970”, ricorda il delegato nazionale delle Missioni cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia, p, Tobia Bassanelli. Per un anno ha fatto il cooperatore   alla Mci di Mannheim, per due anni il cappellano a Ludwigshafen, e dal   primo ottobre del 1973 ha assunto per 21 anni la Missione Cattolica Italiana di   Bielefeld. Nel 1994 è passato alla Mci di Bensheim (diocesi di   Mainz), che ha guidato fino al suo rientro in Italia, nel settembre   del 2011. “Grati per i suoi 41 anni di generoso e sempre lieto servizio   pastorale tra i connazionali in Germania, vicini spiritualmente ai   familiari, lo ricordiamo nella preghiera”, dice p. Bassanelli.

Ieri mattina è morto, invece, don Silvano Coldebella, 92 anni di età, 68 anni di professione religiosa nei salesiani e 63 anni di sacerdozio. “Abbiamo perso un prete fervente, amico di tutti, attento ai malati, ai poveri, alle famiglie. Ma abbiamo un fratello che da LASSU' continua a pregare per noi” dice il responsabile della Missione Cattolica Italiana di Mainz, don Marek Chmielewski. Don Silvano Coldebella, dell’Ispettoria salesiana di Verona, era nato  il 30 maggio 1927 a Castello di Godego (Treviso) e ordinato sacerdote a   Monteortone (Padova) il 29 giugno del 1956. Ha fatto per parecchi anni   l’insegnante, in diverse case dell’Istituto. Dopo due esperienze in   parrocchia a Belluno e a Verona (1977-1991), è “venuto in Germania nel   1991, raggiungendo la comunità salesiana della Missione di Mainz”, spiega p. Bassanelli. Come   collaboratore parrocchiale, si è dedicato in particolare alle visite   dei malati negli ospedali, agli anziani nelle famiglie, alle messe   nelle zone di periferia della Missione cattolica Italiana. Ha fatto rientro in Italia nel   2016.

Media italiani all’estero: rimandata la stampa del “Corriere d’Italia”

8 Aprile 2020 - Francoforte - Il numero di aprile del “Corriere d’Italia”, il mensile delle Missioni Cattoliche italiane in Germania e Scandinavia avrebbe dovuto andare in stampa  lunedì 30 marzo 2020 ed essere distribuito in questo fine settimana.   Considerando la chiusura di tutti gli uffici ed i locali italiani in Germania (dai consolati ai patronati, ai Centri Italiani, ai Comites,   associazioni, ristoranti, ecc.), comprese le sedi delle Mci, e   vista l’impossibilità di tanti distributori di uscire di casa per la consegna, “abbiamo pensato di fare slittare la stampa di questo numero   a lunedì 20 aprile, nella speranza che la situazione sia migliorata”, spiega la redazione del giornale. La redazione sta aggiornando il sito ed è raggiungibile sia telefonicamente che per posta elettronica mentre il direttore p. Bassanelli è raggiungibile presso la Mci di Gross Gerau.