31 Agosto 2020 - Roma - Sono 19.194 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno secondo i dati, aggiornati a questa mattina alle 8, del Ministero dell'Interno.
Dei quasi 19.200 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 7.885 sono di nazionalità tunisina (41%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (3.041, 16%), Costa d’Avorio (911, 5%), Algeria (858, 4%), Pakistan (667, 3%), Sudan (643, 3%), Marocco (569, 3%), Somalia (549, 3%), Egitto (494, 3%), Guinea (355, 2%) a cui si aggiungono 3.222 persone (17%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Sempre secondo il Viminale sono 84.557 i migranti accolti su tutto il territorio nazionale di cui 1.248 negli hot spot della Sicilia, 59.900 nei centri di accoglienza e 23.409 nei centri Siproimi. La Regione con la più alta percentuale di migranti accolti è la Lombardia (13%, in totale 11.129 persone), seguita da Emilia Romagna (10%), Lazio, Piemonte e Sicilia (9%), Campania (7%), Toscana e Veneto (6%).
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Viminale: 17.985 persone migranti sbarcate sulle nostre coste
28 Agosto 2020 -
Roma - Sono 17.985 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Il dato è agiornato a questa mattina alle 8 dal Ministero degli Interno.
Dei quasi 18.000 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 7.581 sono di nazionalità tunisina (42%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (2.803, 16%), Costa d’Avorio (911, 5%), Algeria (834, 5%), Sudan (620, 3%), Pakistan (580, 3%), Marocco (564, 3%), Somalia (480, 3%), Egitto (446, 2%), Guinea (355, 2%) a cui si aggiungono 2.811 persone (16%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Viminale: 17.604 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane nel 2020
27 Agosto 2020 - Roma - Sono 17.604 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Il dato è del Ministero dell’Interno ed è aggiornato alle 8 di questa mattina. Degli oltre 17.600 migranti sbarcati, 7.268 sono di nazionalità tunisina (41%). Gli altri provengono da Bangladesh (2.803, 16%), Costa d’Avorio (911, 5%), Algeria (808, 5%), Sudan (620, 3%), Pakistan (580, 3%), Marocco (564, 3%), Somalia (480, 3%), Egitto (446, 3%), Guinea (355, 2%) a cui si aggiungono 2.769 persone (16%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Viminale: 207mila le domande per emersione rapporti di lavoro
18 Agosto 2020 -
Roma - Si è conclusa la procedura di emersione dei rapporti di lavoro, avviata lo scorso 1 giugno ai sensi dell'articolo 103, comma 1, del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, che ha riguardato i settori dell'agricoltura, del lavoro domestico e dell'assistenza alla persona. Il totale delle domande ricevute dal portale del ministero dell'Interno ammonta a 207.542. Il dato, fornito dal Ministero dell'Interno, evidenzia una prevalenza di quelle riguardanti il lavoro domestico e di assistenza alla persona, che costituisce l’85% del totale delle domande trasmesse (176.848), rispetto alle domande per l'emersione del lavoro subordinato, che hanno riguardato quindi il 15% del totale (30.694). La Lombardia è la regione da cui sono state inviate il maggior numero di richieste per il settore del lavoro domestico e di assistenza alla persona (47.357) mentre al primo posto per il lavoro subordinato si trova la Campania (6.962). A livello provinciale ai primi tre posti ci sono Milano (22.122), Napoli (19.239) e Roma (17.318) per le domande per l'emersione del lavoro domestico, e Caserta (2.904), Ragusa (2.005) e Latina (1.897) per l'emersione del lavoro subordinato. Sui 176.848 datori di lavoro che hanno presentato domanda di emersione per il settore domestico, 136.138 sono di nazionalità italiana, mentre, per il lavoro subordinato, sono italiani 28.013 datori su 30.694 richiedenti.
Rispetto al Paese di provenienza del lavoratore, infine, ai primi posti risultano l'Ucraina, il Bangladesh e il Pakistan per il lavoro domestico e di assistenza alla persona; l'Albania, il Marocco e l'India per il lavoro subordinato. Per quanto riguarda invece le richieste di permesso di soggiorno temporaneo presentate agli sportelli postali da cittadini stranieri (ai sensi dell'articolo 103, comma 2, del decreto rilancio), il totale ammonta a 12.986. I dati conclusivi, forniti dal Viminale, mostrano, a livello provinciale, nelle prime tre posizioni nell'invio di questa tipologia di domande, Verona (675), Cuneo (466) e Cosenza (423), seguite da Milano (406).
R.I.
Viminale: da inizio anno sbarcate 14.977 persone migranti sulle nostre coste
11 Agosto 2020 -
Roma - Sono 14.977 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane in questo 2020. Il dato, aggiornato a questa mattina alla ore 8, è del Ministero dell'Interno.
Dei quasi 15.000 migranti la maggioranza sono di origine tunisina: 6.185 (41%). Gli altro provengono da Bangladesh (2.338, 16%), Costa d’Avorio (858, 6%), Algeria (732, 5%), Pakistan (555, 3%), Sudan (544, 4%), Marocco (492, 3%), Somalia (343, 2%), Egitto (328, 2%), Guinea (284, 2%). I minori stranieri non accompagnati sono stati 1.923. Il dato, questa volta, è aggiornato a ieri, 1o agosto.
R.I.
Viminale: dopo il lockdown ricollocati in Europa 189 richiedenti asilo, 57 i dublinanti trasferiti dall’Italia
11 Agosto 2020 -
Roma - Germania, Francia, Irlanda, Portogallo. Questi i Paesi che, dopo il lockdown, hanno accolto il maggior numero di richiedenti asilo trasferiti nell'ambito della procedura europea di ricollocazione volontaria. In questo periodo post Covid-19, il dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione, diretto dal prefetto Michele di Bari, ha organizzato la ricollocazione di 189 richiedenti asilo: 106 verso la Germania, 62 verso la Francia, 20 verso l'Irlanda e 1 verso il Portogallo, riferisce il Ministero dell'Interno. Le modalità operative, approvate dalla Commissione europea e dagli Stati interessati a seguito della Dichiarazione di Malta del 23 settembre 2019, hanno consentito di effettuare i trasferimenti in sicurezza. Per quanto riguarda l'applicazione del sistema di Dublino, i trasferimenti da e per l’Italia sono ripresi dopo la loro sospensione per permettere alle autorità di predisporre le necessarie misure sanitarie anti Covid-19.
Dall'Italia agli altri Paesi europei (outgoing) sono stati trasferiti 57 richiedenti asilo: 15 ad aprile, 4 a maggio, 10 a giugno, 26 a luglio e 2 fino al 10 agosto. Tra gennaio e febbraio i trasferimenti erano stati 198.
Sempre nella fase 2 dell’emergenza sanitaria, i trasferimenti di dublinanti dagli altri Paesi europei all’Italia (ingoing) sono stati 39: 1 a maggio, 26 a luglio, 12 fino al 10 agosto. Nei primi due mesi dell’anno, erano stati 895, sempre secondo i dati del Viminale.
Viminale: 13094 i migranti arrivati sulle coste italiane nel 2020
29 Luglio 2020 -
Roma - Sono 13.094 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane in questo 2020. Il dato è del Ministero dell'Interno ed è aggiornato alle 8 di questa mattina. Degli oltre 13.000 migranti sbarcati in Italia 5.031 sono di nazionalità tunisina pari al 38%. Gli altri arrivano, prevalentemente, da Bangladesh (1.830, 14%), Costa d’Avorio (819, 6%), Algeria (582, 4%), etc.
R.I.
Viminale: da inizio anno sbarcati 12.533 migranti sulle nostre coste
28 Luglio 2020 - Sono 12.533 i migranti sbarcati sulle coste italiane da inizio anno. Il dato del Ministero degli Interni, è aggiornato alle 8 di questa mattina.
Degli oltre 12.500 migranti sbarcati in Italia 4.537 sono di nazionalità tunisina (36%) mentre gli altri provengono da Bangladesh (1.786, 14%), Costa d’Avorio (799, 6%), Algeria (567, 4%). I minori non accompagnati sono stati finora 1.441.
R.I.
Viminale: da inizio anno sbarcate 12.228 migranti sulle nostre coste
27 Luglio 2020 - Roma - Sono 12.228 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Il dato è stato aggiornato alle 8 di questa mattina dal Ministero degli Interni. Degli oltre 12.200 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 4.354 sono di nazionalità tunisina (36%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (1.786, 15%), Costa d’Avorio (799, 6%), Algeria (555, 4%), Sudan (465, 4%), Marocco (370, 3%), Pakistan (358, 3%), Guinea (245, 2%), Somalia (234, 2%), Egitto (201, 2%) a cui si aggiungono 2.861 persone (23%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Viminale: da inizio anno sbarcate 9.706 persone sulle nostre coste
15 Luglio 2020 - Sono 9.706 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Il dato è aggiornato alle 8 di questa mattina dal Ministero dell'Interno. Degli oltre 9.700 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 2.830 sono di nazionalità tunisina (29%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (1.733, 18%), Costa d’Avorio (795, 8%), Algeria (503, 5%), Sudan (461, 5%), Marocco (365, 4%), Guinea (245, 3%), Somalia (233, 2%), Pakistan (230, 2%), Egitto (174, 2%) a cui si aggiungono 2.137 persone (22%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Per quanto riguarda la presenza di migranti in accoglienza, i dati parlano di 85.498 persone su tutto il territorio nazionale di cui 1.122 negli hot spot (874 in Sicilia e 248 in Puglia), 61.421 nei centri di accoglienza e 22.955 nei centri Siproimi. La Regione con la più alta percentuale di migranti accolti è la Lombardia (13%, in totale 11.491 persone), seguita da Emilia Romagna (10%), Lazio e Piemonte (9%), Sicilia (8%), Campania e Toscana (7%), Veneto (6%).

