Tag: Fondazione Migrantes
Mons. Di Tora: “tragedie del mare, basta indifferenza. Servono misure a livello mondiale”
Di Tora (Migrantes), “tragedie del mare, basta indifferenza. Servono misure a livello mondiale”
Migrantes: cordoglio per l’ennesima strage nel Mediterraneo
La Migrantes e la Giornata Internazionale del Circo
La Migrantes per la Giornata nazionale del Circo
Migrantes: il racconto di un viaggio in Niger “frontiera della di-speranza”
Migrantes: in distribuzione il nuovo numero di “Servizio Migranti”
Migrantes: oggi il 50° di ordinazione sacerdote di mons. Di Tora
Migrantes: in distribuzione il numero di Marzo della rivista “MigrantiPress”
Roma - “Con cuore di Padre” è il titolo della copertina del nuovo numero della rivista mensile della Fondazione Migrantes, “MigrantiPress”. A dicembre Papa Francesco ha scritto una lettera sulla figura di San Giuseppe ed ha indetto un Anno speciale che si concluderà l'8 dicembre 2021. Sono note a tutti la “predilezione” dell’attuale pontefice per le persone umili e poco appariscenti, e la sua diffidenza verso la mentalità “moderna”, che mette sempre al centro il calcolo economico e l’autoaffermazione ad ogni costo. Tutto ciò – si legge nell’editoriale del giornale - emerge con chiarezza anche nelle riflessioni sulla figura di San Giuseppe, del quale si mettono in evidenza soprattutto l’assoluto disinteresse che ne caratterizzò la vita e la gratuità del suo amore per Gesù e Maria, ad imitazione del “cuore di Padre” con cui Dio guarda l’umanità intera.
Nel numero, in distribuzione in questi giorni, articoli su San Giuseppe e la gente del viaggio e la devozione del beato Scalabrini a San Giuseppe e su San Gemine, santo protettore immigrato di san Gemine. E poi articoli sulla rotta balcanica, sugli studenti internazionali e, ancora, i 70 anni del mensile delle Missioni Cattoliche Italiane di Germania e Scandinavia, “Corriere d’Italia”. Spazio anche alle difficoltà della gente dello spettacolo viaggiante durante questo tempo di pandemia. E poi il “Lessico dell’immigrazione “ e “Gli italiani che hanno fatto...”.

