22 Novembre 2022 - Torino – Sono circa 150 i nuclei familiari ucraini accolti attraverso le reti ecclesiali della Diocesi di Torino. Il progetto “Diffusamente”, promosso da Acri e Fondazione Migrantes, ha permesso a una parte di queste accoglienze di avere un supporto nell’accompagnamento sociale e le risorse per venire incontro alle esigenze dei nuclei accolti. Il progetto ha anche permesso di rispondere alle richieste di aiuto di quanti hanno trovato solidarietà e accoglienza nelle reti più informali, in particolare presso famiglie di connazionali. Il progetto ha stanziato per la Diocesi di Torino 8 mila euro che hanno permesso di dare un contributo alle Missionarie della Consolata di Venaria che ospitano 10 persone, alla Parrocchia di Torino Natale del Signore che ospita tre persone (una mamma con i suoi due figli minorenni), alle Suore di San Giuseppe di Torino che ospitano quattro persone (due donne e due minorenni), ma ha anche permesso di dare un supporto ad altre 130 famiglie presenti sul territorio (mediamente composte da quattro membri) attraverso il Polo alimentare, lo sportello ascolto e la mediazione interculturale in capo alla Migrantes di Torino.
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Migrantes: Don Tsamba è il nuovo Coordinatore dei cattolici africani di lingua francese in Italia
18 Novembre 2022 - Roma –Don Luis Gabriel Tsamba (diocesi di Mouila - Gabon) è il nuovo Coordinatore nazionale Migrantes della pastorale dei cattolici africani di lingua francese in Italia. La nomina durante il Consiglio Episcopale Permanente della Cei che si è riunito, in sessione straordinaria, mercoledì 16 novembre a Roma. A don Tsamba gli auguri di un fervido lavoro.
Migrantes: Sara Vatteroni nuovo membro del Consiglio di Amministrazione
18 Novembre 2022 - Roma – Sara Vetteroni, attuale direttrice della Migrante regionale Toscana, entra a far parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Migrantes. La nomina durante il Consiglio Episcopale Permanente della Cei che si è riunito, in sessione straordinaria, mercoledì 16 novembre a Roma. A Sara Vatteroni – che sostituisce mons. Pierpaolo Felicolo nominato lo scorso mese di settembre direttore generale della Fondazione Migrantes – gli auguri di un fervido lavoro.
Migrantes Bologna: il progetto “Diffusamente” nella diocesi emiliana
16 Novembre 2022 -
Bologna - Sono state 16 le parrocchie bolognesi che si sono attivate per accogliere o sostenere l’accoglienza di profughi dall’Ucraina, secondo quanto è stato rilevato in occasione del progetto “Diffusamente” della Fondazione Migrantes, per un totale di 117 persone, senza contare i profughi che sono stati sostenuti da Caritas e dalle altre organizzazioni.
Dai fondi stanziati per il progetto, la Migrantes diocesana ha ricevuto € 16.000 che sono stati ripartiti tra le 16 parrocchie, 2 centri di ospitalità cattolici e la parrocchia greco-cattolica ucraina, in proporzione al numero delle persone assistite.
Alcune parrocchie hanno offerto ospitalità presso le proprie strutture o in appartamenti; altre hanno dato sostegno a famiglie italiane che hanno accolto profughi; altre parrocchie hanno sostenuto famiglie ucraine che hanno avuto ricongiungimenti.
Alla fine dell'estate, numerosi profughi sono rientrati in patria e continuano in vari casi ad essere accompagnati dal sostegno delle parrocchie nelle loro necessità (ad esempio con i supporti tecnologici per la DAD dei figli in età scolare e con beni di prima necessità), alimentando i legami di amicizia e di sostegno.
Migrantes Foligno: opitalità con il progetto “Diffusamente” di Acri e Migrantes
15 Novembre 2022 - Foligno - La Migrantes della Diocesi di Foligno ha accolto con immediatezza l’appello di Papa Francesco per l’ospitalità degli ucraini fuggiti o allontanatesi dalla crudele guerra, creando un comitato di accoglienza con le parrocchie e le varie realtà caritative presenti sul territorio. Dieci parrocchie, coordinate dal parroco e dai Consigli Pastorali delle rispettive Unità pastorali: Sant’Eraclio-Cancellara e San Domenico da Foligno, hanno aderito al progetto “Diffusamente” di Acri e Fondazione Migrantes, proposto dalla Migrantes diocesana. Il contributo di 3000 euro del progetto “Diffusamente” ha sostenuto le parrocchie nell’ospitalità dei n. 5 nuclei famigliari, e di altre famiglie ospitanti. Il progetto “Diffusamente” di Acri e Migrantes verrà presentato a Modena al festival dell’emigrazione il 23 novembre con la presenza del presidente Acri e di Monsignor Gian Carlo Perego, presidente della Fondazione Migrantes. Gli operatori delle Unità Pastorali Sant’Eraclio, Cancellara e San Domenico da Foligno hanno accompagnato le persone accolte, giornalmente, nei vari impegni burocratici: cessione di fabbricato, documenti di identità, inserimento dei ragazzi nelle scuole, vaccinazioni, come usufruire dell’emporio Caritas diocesana o parrocchiale. L’esperienza è stata molto positiva. Ci si è adoperati ad inserire i ragazzi anche nella vita e attività degli oratori per una buona socializzazione con tutti i bambini/ragazzi del territorio che già frequentavano l’oratorio, sia nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio, che durante l’oratorio estivo. Le due Unità pastorali hanno ricevuto rispettivamente euro 1500 a sostegno sicuramente parziale ma gratificante, delle spese sostenute.
Migrantes: anche a Reggio Calabria il progetto “Diffusamente” sull’accoglienza degli Ucraini
14 Novembre 2022 - Reggio Calabria - A Reggio Calabria, il “Comitato per le mamme e i bambini dell’Ucraina”, il “Centro Ascolto G.B. Scalabrini”, il “Centro diocesano Migrantes” e la Parrocchia Sant’Agostino, gestita dai Missionari Scalabriniani, si sono impegnati a rispondere alle necessità delle persone in fuga dall’Ucraina, giunte nel territorio diocesano a causa della guerra, che ormai da mesi sconvolge quella nazione. In particolare, l’unione di alcuni enti, volontari e collaboratori ha permesso di dare urgente accoglienza e opportune indicazioni sia ai profughi Ucraini, sia a chi si è reso disponibile a offrire loro una dignitosa ospitalità. Diverse organizzazioni di volontariato, tra cui parrocchie, associazioni laiche e cattoliche, cooperative sociali, patronati sindacali e singoli cittadini, hanno unito le forze per dare ascolto, vicinanza, accoglienza e accompagnamento soprattutto alle mamme e ai minori Ucraini. Il metodo scelto è stato quello dell’accoglienza diffusa, centrato su progetti familiari personalizzati, che prevedevano non solo la risposta ai bisogni materiali più impellenti, ma anche una presa in carico globale dei nuclei familiari. Grazie alla Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana e alla sua collaborazione con l’ACRI (Associazione delle Fondazioni delle casse di risparmio in Italia), questi organismi hanno avuto sostegno anche dal progetto “Diffusamente”, riguardante l’accoglienza nelle parrocchie e nelle famiglie di persone e famiglie ucraine, fuggite dalla guerra nel corso del 2022. Il progetto ha sostenuto l’accoglienza di 1100 persone Ucraine – 589 adulti e 481 minori, 311 famiglie – fuori dai circuiti istituzionali (Prefettura, Protezione civile, Comuni…), in 18 province italiane. L’ACRI ha messo a disposizione la somma di 100.000 euro, integrati da un contributo della Fondazione Migrantes. Il progetto “Diffusamente” sarà presentato al Festival dell’immigrazione a Modena il 23 novembre, in un convegno che vedrà la partecipazione di Francesco Profumo, Presidente ACRI, di mons. Gian Carlo Perego, Presidente della Fondazione Migrantes, di don Marco Jaroslav Semehen, Rettore della Basilica di S. Sofia, a Roma, e Direttore Migrantes dell’Esarcato Apostolico degli Ucraini in Italia.
Foyer Catholique: inaugurato a Bruxelles il “focolare” culturale e spirituale nel cuore del quartiere europeo
14 Novembre 2022 - Bruxelles - Un luogo di educazione, cultura, catechesi, dialogo, voluto 60 anni fa da laici cristiani impegnati nella costruzione della “casa comune europea”: una storia che si rinnova e che guarda al futuro. È stato inaugurato, nei giorni scorsi a Bruxelles il rinnovato Foyer Catholique Européen, nel cuore del quartiere europeo della capitale belga. L’antico edificio, in Rue du Cornet al numero 51, è stato completamente ristrutturato, compresa la cappella oggi arricchita da un gigantesco mosaico dell’artista italiano Andrea Mastrovito raffigurante lo Spirito Santo. Il presidente del Consiglio di amministrazione, Lorenzo Mannelli, ha fatto gli onori di casa ripercorrendo la storia del Foyer, che nel corso del tempo ha cambiato quattro sedi ma ha mantenuto la vocazione originaria, tra la pastorale, la promozione culturale e l’ecumenismo. Lo stesso Mannelli ha quindi indicato alcune linee di sviluppo dell’attività del Foyer. All’inaugurazione erano presenti la regina madre, Paola Ruffo di Calabria; il vescovo ausiliare di Bruxelles-Malines, mons. Jean Kockerols; il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi; mons Hrvoje Skrlec in rappresentanza della nunziatura presso l'Unione europea; la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno; il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo; numerosi esponenti del mondo religioso e istituzionale belga e comunitario. Don Claudio Visconti, responsabile Migrantes della comunità italiana cattolica a Bruxelles – anima del progetto e della nuova vita del Foyer –, è intervenuto per illustrarne le prossime finalità religiose e spirituali. Andrea Mastrovito – che da anni vive e opera a New York – ha invece spiegato il senso dell’opera che arricchisce la cappella, realizzata con materiali ligneo e inserti di pagine della Bibbia. Infine mons. Kockerols ha benedetto, dopo un momento di preghiera, il Foyer, le persone che vi operano e le sue prossime attività.
Migrantes: anche a Brescia il progetto “Diffusamente” per migranti ucraini
9 Novembre 2022 - Brescia - La Fondazione Migrantes, in collaborazione con ACRI (l’Associazione delle Fondazioni delle casse di risparmio in Italia), ha realizzato il progetto “Diffusamente” riguardante l’accoglienza nelle parrocchie e nelle famiglie di persone e famiglie ucraine fuggite dalla guerra nel corso del 2022.
ACRI ha messo a disposizione la somma di 100.000 euro, integrati da un contributo della fondazione Migrantes. Nella Diocesi di Brescia l’accoglienza è stata seguita dai processi di Caritas diocesana. L’Ufficio Migrantes, attraverso la Parrocchia “san Giovanni Battista” della Stocchetta (sede delle Cappellanie Etniche), ha accolto in forma autonoma alcune famiglie legate alla comunità cattolica ucraina di rito orientale. A questa Parrocchia e al Centro Migranti è andato il contributo stanziato di euro 3.000 per l’accoglienza. Il fondo è stato trasmesso attraverso l’Ufficio per i Migranti della diocesi a seguito della comunicazione della Segreteria della Fondazione Migrantes.
Mons. Perego: non si può non soccorrere in mare chi è in difficoltà
4 Novembre 2022 - Roma - Il dibattito sul Mediterraneo, di fatto grande corridoio umanitario che dovrebbe essere gestito unitariamente dai Paesi europei, si è acceso dopo il divieto del ministro dell’Interno alle navi Ong battenti bandiera straniera di entrare nelle acque territoriali italiane. I controlli sulle regole di ingaggio sono certamente legittimi ma, come ribadisce il diritto internazionale, non si può non soccorrere in mare chi è in difficoltà, tanto più se le persone, soprattutto minori e donne con bambini, sono a rischio di vita, come sembra siano quelli a bordo delle navi ferme adesso in mare. Ci sono poi regole europee, per quanto riguarda la situazione. Non è certamente fermando le navi che si combatte la tratta degli esseri umani considerato che esse soccorrono non più del 10% dei migranti che tentano la traversata. Il Papa più volte ha richiamato il dramma di chi muore nel mare fuggendo da situazioni di pericolo e di chi vive nei campi in Libia, veri e propri lager. Per Papa Francesco “non aprire” loro le porte significa mandarli “nei lager dove sono sfruttati e sono venduti come schiavi”. Anche il presidente della Cei, card. Matteo Zuppi, ha chiesto nel messaggio al nuovo Governo italiano, attenzione all’accoglienza dei migranti.
La Fondazione Migrantes, organismo della Cei, ha firmato con altre associazioni un documento in cui si ricorda la situazione di non tutela dei richiedenti asilo nei campi e si condannano i respingimenti – di oltre 100.000 in questi ultimi anni – e le violenze invitando il Governo italiano e l’Europa a fermare il Memorandum Italia-Libia che vede anche l’interpellanza al Parlamento europeo di diversi parlamentari di vari gruppi politici. In questa situazione non si può perdere di vista la realtà: 1.800 morti nel Mediterraneo nel 2021, continui respingimenti, violenze e morti, diritti negati. (mons. Gian Carlo Perego - Presidente della Fondazione Migrantes)
Migrantes: l’8 novembre la XVII edizione del Rapporto Italiani nel Mondo
27 Ottobre 2022 - Roma - Sarà presentato a Roma, il prossimo 8 Novembre 2022, in via Aurelia 481, alle ore 10,00, la nuova edizione del Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes. Il Rapporto giunge, quest’anno, alla diciassettesima edizione e si avvale di autori e autrici che, dall’Italia e dall’estero, hanno lavorato a diversi saggi. Il volume raccoglie analisi socio-statistiche delle fonti ufficiali, nazionali e internazionali, più accreditate sulla mobilità dall’Italia. La trattazione di questi temi procede a livello statistico, di riflessione teorica e di azione empirica attraverso indagini quali-quantitative. Nei prossimi giorni il programma dettagliato
