Tag: Mons. Pierpaolo Felicolo

Ente Nazionale Circhi: il saluto di mons. Felicolo all’Assemblea generale

27 Marzo 2023 - Roma - Il Direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo ha partecipato, recentemente, all'Assemblea Generale dell'Ente Nazionale Circhi che si è svolta a Roma sotto la presidenza di Antonio Buccioni. Il Direttore Migrantes, nel suo saluto, ha ricordato la presenza costante della Chiesa accanto alla categoria del mondo dello spettacolo viaggiante. L'Ente Nazionale Circo il prossmo mese di aprile è chiamata all'approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi e all'elezione delle cariche associative. (R.Iaria)

Migrantes: mons. Felicolo, reimpostare e riprendere le attività pastorali di accompagnamento spirituale e catechetico con i viaggianti

1 Marzo 2023 - Roma - Venerdì scorso si è riunita la Commissione Nazionale per la Pastorale dello Spettacolo Viaggiante della Fondazione Migrantes presieduta dal direttore generale Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo. Nerlla sua introduzione ai lavori mons. Felicolo ha ricordato l’importanza dell'attività pastorale tra i Viaggianti, ascoltarli nei loro sogni non solo spirituali, ma anche sui problemi legati alla sosta delle attrazioni e delle carovane. Tanti circensi e lunaparchisti fanno fatica ad inserirsi nel vissuto delle nostre comunità parrocchiali, per questo, ha proseguito il direttore della Fondazione, c’è bisogno di rendere operativa la pastorale. La pandemia ha provocato un’interruzione delle attività sia dei Viaggianti, sia degli operatori pastorali svolte in presenza; per questo è importante reimpostare e riprendere le attività pastorali di accompagnamento spirituale e catechetico. È importante in queste attività “fare rete” per poter affrontare le varie situazioni che possono presentarsi durante il cammino di catechesi. Durante i lavori è stato presentato il catechismo per la preparazione ai sacramenti dei i ragazzi fieranti e circensi: “Con Gesù per portare gioia e festa”. La struttura del testo è un’ottima guida che va però attualizzata alla loro vita di viaggianti. Una commissione lavorerà per suggerire e preparare il materiale operativo da poter utilizzare negli incontri di formazione con i ragazzi e le loro famiglie. (MDT)

Migrantes: il cordoglio per le morti in mare in Calabria

27 Febbraio 2023 - Roma - Cordoglio e preghiera per le vittime, vicinanza ai superstiti ma anche sconcerto per l’ennesimo naufragio avvenuto all’alba di ieri mattina sulle coste di Cutro, in Calabria. Gli immigrati morti in mare sono “come una spina nel cuore” ha detto papa Francesco durante il suo primo viaggio del Pontificato avvenuto a Lampedusa. 62 i morti finora accertati: tra loro anche bambini. Uomini, donne e bambini di cui non conosceremo forse mai i nomi, ma che si aggiungono alla lista dei tanti morti nel Mediterraneo diventato un vero e proprio cimitero. Non possiamo più vedere immagini strazianti come quelle viste dai soccorritori ieri in Calabria. Mentre sulle spiagge di Steccato di Cutro si procedeva a raccogliere ciò che resta di un uomo, di una donna, di un bambino senza vita, all'ospedale sono stati accolti i superstiti, quelli, racconta la direttrice Migrantes della diocesi di Crotone-Santa Severina, sr. Loredana Pisani - nel disastro hanno riportato ferite, anche gravi. Tra queste persone “la disperazione di una donna, molto provata e ferita, che incessantemente chiama la figlia morta che non ha potuto salvare...Dal reparto di pediatria le urla sono di una piccola bambina, anche lei ferita, anche lei piange e si dispera perchè cerca una mamma che non può più rispondere. Intere famiglie sono morte in quest'orrore, tutte accomunate dal desiderio di una vita migliore”. Storie che chiedono un rinnovato impegno di solidarietà e di responsabilità, perché sia vinta l’indifferenza che fa dimenticare queste tragedie, perché sia finalmente superato un disimpegno per una nuova stagione umanitaria che accompagna e non abbandona persone in fuga da primavere e inverni umani. Sono nostri figli e fratelli. E difendere la loro vita è sacro. La “profonda tristezza” e “acuto dolore” che attraversano il Paese dopo questo ennesimo naufragio, come ha detto il card. Matteo Zuppi, chiedono un supplemento di umanità. Come Fondazione Migrantes ci uniamo all’appello della Chiesa Italiana e alla preghiera di papa Francesco che ancora una volta ieri ha fatto sentire la sua voce pregando “per ognuno di loro, per i dispersi e per gli altri migranti sopravvissuti” e ringraziando quanti hanno portato soccorso e stanno dando accoglienza.    

Mons. Pierpaolo Felicolo

Direttore Generale Fondazione Migrantes

        Roma, 27 Febbraio 2023

Migrantes: Decreto flussi, “un segnale positivo ma ancora insufficiente”

28 Gennaio 2023 - Il Decreto flussi 2023 approvato recentemente dal Governo Italiano –  e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 gennaio u.s. -  fissa una quota massima di 82.705 lavoratori non comunitari che nei prossimi mesi potranno fare ingresso legalmente in Italia per lavorare. Si tratta di un segnale positivo, ma ancora non sufficiente. Da più parti, infatti, e soprattutto fra le associazioni di categoria e le organizzazioni professionali, da tempo si domanda di incrementare le quote di ingresso legali riservate ai lavoratori non comunitari. Si tratta di confrontarsi realisticamente con la grave mancanza di addetti in alcuni settori specifici, in particolare nell’agricoltura, nel turismo e nell'industria. Già il Decreto flussi 2022 prevedeva una quota massima di 69.700 lavoratori non comunitari subordinati, stagionali e non stagionali, e di lavoratori autonomi. Una cifra ben più significativa rispetto alle poche migliaia degli anni precedenti. In questa occasione si impone, però, un'ulteriore riflessione. Mentre da un lato si continuano a limitare oltre il necessario le opportunità di ingresso legali in Italia, dall’altro, in base al memorandum Italia-Libia, sono state respinte 100mila persone dal 2017 ad oggi. Oltre all'evidente tragedia umana, si tratta di risorse umane preziose che rischiano di essere sprecate, che, unitamente alle decine di migliaia di lavoratori immigrati irregolari presenti sul territorio nazionale, con opportune misure di regolarizzazione (protezione sociale, incontro fra domanda e offerta, sanatoria…) crediamo potrebbero essere più e meglio valorizzate per costruire insieme il futuro sociale ed economico del Paese.  

Mons. Pierpaolo Felicolo

Direttore Generale Fondazione Migrantes

   

Mons. Felicolo: la “diversità è un dono grande”

20 Gennaio 2023 - Firenze – “Una sala gremita di persone diverse e ricca di colori”. Così mons. Pierpaolo Felicolo, Direttore generale della Fondazione Migrantes, ha salutato i partecipanti all’incontro conclusivo del progetto “Crescendo. Conoscere il mondo per essere cittadini consapevoli e attivi", che si è svolto a Firenze questa mattina su iniziativa del Centro Internazionale Studenti Stranieri "Giorgio la Pira” e la partecipazione di tante scuole. Un progetto finanziato dalla Fondazione Migrantes con i fondi dell’8X1000 della Chiesa cattolica italiana. Per mons. Felicolo la “diversità è un dono grande”: “mi avete contagiato con il vostro entusiasmo e la vostra allegria”, ha aggiunto: un entusiamo, una allegria che va “coltivata. Noi crediamo molto in questo insieme di culture e diversità che non si allontanano ma si avvicinano per amicizia”. Da qui l’invito a non disperdere questo patrimonio di relazioni belle ma a coltivarlo con passione”. Solo nell’incontro delle culture e non nella paura – ha concluso mons. Felicolo – si costruisce quella casa commune che rappresenta “un dono per tutti noi”. (Raffaele Iaria)

Mons. Felicolo: abbiamo gli strumenti per riuscire a dare risposte diverse a chi arriva e ha bisogno d’aiuto

13 Dicembre 2022 - Roma - “Ripensiamo al nostro ruolo nel mondo e proviamo davvero a costruire pace". Lo ha detto oggi a Roma mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, concludendo il convegno alla Pontificia Università Gregoriana per presentare il Rapporto 2022 sul diritto d’asilo. “Siamo chiamati ad un impegno personale, privato e pubblico, ad essere costruttori di pace e ricercatori di una vita dignitosa per tutti, di aiuto vero ai Paesi da cui fuggono tante persone, per restituire dignità – ha affermato -. Come italiani proviamo a dare un esempio a livello europeo per costruire reali relazioni di solidarietà con chi arriva via mare e via terra, che sono i più numerosi, nonostante la narrazione errata che se ne fa. Prendiamo il nostro posto ed esterniamo da che parte stiamo, viviamo il presente con la certezza di fare ciò che è giusto”. Il direttore dell'organismo pastorale della Cei ha invitato a "prendere il nostro posto rispetto alle cose. Esteriamo da che parte stiamo. Viviamo il nostro presente con la certezza di fare quello che è giusto". "Probabilmente - ha aggiunto - la nostra voce è flebile rispetto al memorandum con la Libia, troppo debole. Sappiamo tutti che rimandare persone in Libia significa sottoporre le persone a trattamenti disumani, a violenza e torture. Abbiamo gli strumenti economici, sociali e morali per riuscire a dare risposte diverse a chi arriva e ha bisogno d'aiuto". “Rendiamo concreta la presenza di migranti e rifugiati, perché ci indichino loro stessi i punti di forza e debolezza nei percorsi che li riguardano. L’Italia ha bisogno di crescere e cosa c’è di meglio dell’entusiasmo di chi arriva da noi? Giovani uomini e donne innamorati della vita, nuove generazioni in cammino”, ha concluso.  

Foyer Catholique: inaugurato a Bruxelles il “focolare” culturale e spirituale nel cuore del quartiere europeo

14 Novembre 2022 - Bruxelles - Un luogo di educazione, cultura, catechesi, dialogo, voluto 60 anni fa da laici cristiani impegnati nella costruzione della “casa comune europea”: una storia che si rinnova e che guarda al futuro. È stato inaugurato, nei giorni scorsi  a Bruxelles il rinnovato Foyer Catholique Européen, nel cuore del quartiere europeo della capitale belga. L’antico edificio, in Rue du Cornet al numero 51, è stato completamente ristrutturato, compresa la cappella oggi arricchita da un gigantesco mosaico dell’artista italiano Andrea Mastrovito raffigurante lo Spirito Santo. Il presidente del Consiglio di amministrazione, Lorenzo Mannelli, ha fatto gli onori di casa ripercorrendo la storia del Foyer, che nel corso del tempo ha cambiato quattro sedi ma ha mantenuto la vocazione originaria, tra la pastorale, la promozione culturale e l’ecumenismo. Lo stesso Mannelli ha quindi indicato alcune linee di sviluppo dell’attività del Foyer. All’inaugurazione erano presenti la regina madre, Paola Ruffo di Calabria; il vescovo ausiliare di Bruxelles-Malines, mons. Jean Kockerols; il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi; mons Hrvoje Skrlec in rappresentanza della nunziatura presso l'Unione europea; la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno; il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo; numerosi esponenti del mondo religioso e istituzionale belga e comunitario. Don Claudio Visconti, responsabile Migrantes della comunità italiana cattolica a Bruxelles – anima del progetto e della nuova vita del Foyer –, è intervenuto per illustrarne le prossime finalità religiose e spirituali. Andrea Mastrovito – che da anni vive e opera a New York – ha invece spiegato il senso dell’opera che arricchisce la cappella, realizzata con materiali ligneo e inserti di pagine della Bibbia. Infine mons. Kockerols ha benedetto, dopo un momento di preghiera, il Foyer, le persone che vi operano e le sue prossime attività.

Migranti e integrazione: il valore dell’ accoglienza oggi su Tv2000 con mons. Felicolo

26 Ottobre 2022 - Roma - La mobilità internazionale cresce, insieme alle situazioni di vulnerabilità. Il numero di migranti internazionali è stimato in 281 milioni nel 2021 (3,6% della popolazione mondiale), a fronte dei 272 milioni del 2019.Di questi, quasi due terzi sono migranti per lavoro. La principale causa dell' aumento del numero complessivo di persone che si trovano a vivere in un Paese diverso dal proprio sta nell' acuirsi e nel protrarsi del numero di contesti di crisi registrati a livello mondiale, che hanno fatto superare ad inizio 2022 per la prima volta nella storia la soglia di 100 milioni di migranti forzati. "Siamo Noi", programma pomeridiano di Tv2000 in diretta alle 15.15 di oggi, ne parla con: Mons. Pierpaolo Felicolo , direttore generale della Fondazione Migrantes; Brenda Bermudez Linares, operatrice socio sanitaria. In collegamento da Roma, dalla manifestazione 'Io non sono d' accordo': Rossella Miccio , presidente di Emergency; Donatella Parisi , responsabile comunicazione del Centro Astalli.

Festival del Circo di Latina: 71 artisti da 13 Paesi. Migrantes: una famiglia che va incontro alle altre famiglie

18 Ottobre 2022 - Latina - Una edizione da record quella dell’International Circus Festival di Latina che si è concluso ieri sera. Una edizione di “vera ripartenza” - come ha detto il presidente dell’associazione che promuove il festival Montico– e che ha visto in gara 71 artisti provenienti da 13 paesi del mondo. Ogni giorno questa edizione – la XXIII dal 13 al 17 ottobre – ha richiamato centinaia di persone che hanno partecipato con interesse ai vari spettacoli presentati da Andrea Giachi e Alessia Dell'Acqua. Alla serata conclusiva ieri sera il direttore della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo: “la famiglia del circo – ci dice – è una famiglia allargata che deve incontrare le altre famiglie”. La grande famiglia dello Spettacolo Viaggiante è “lei stessa soggetta di testimonianza di fede, speranza e carità, perché depositaria di una missione preziosa di apostolato, come ebbe a ricordare Papa San Giovanni XXIII nell’udienza concessa al Circo nel 1959”, ha scritto in una lettera ai promotori del Festival don Mirkp Dalla Torre, membro della Commissione nazionale per la pastorale dello spettacolo Viaggiante della Fondazione Migrantes  che “apprezza e stima l’attenzione riservata all’accoglienza interculturale dei giovani artisti circensi giunti a Latina da ogni parte del mondo: chi più del Circo è luogo di accoglienza e di integrazione? Anche il mondo del Circo deve porre la sua attenzione all’accoglienza dello straniero, per ‘costruire il futuro con i migranti e i rifugiati’ come ricorda Papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante del settembre 2022. Penso non solo all’accoglienza degli artisti stranieri ingaggiati per lo spettacolo, ma anche ai tanti galuppi, che con la loro presenza e il loro lavoro sono fondamentali per la vita del Circo; anche questo è rispondere al progetto di Dio, senza escludere nessuno”. Al termine anche i premi: per la critica al Duo Resurrection mentre la giuria tecnica ha assegnato il premio Latina d'Oro a Flyng Martini e Jozsef Richter Jr Troupe, il Latina d'Argento a Hermanos Acero, Celis Brithers e Tic Tac Trio e il Latina di Bronzo a Alessandro ed Erika Togni, Duo Resurrection, Cluwn Matute e Steven Ferreri. (Raffaele Iaria)