Tag: Fondazione Migrantes

Mci: martedì la nuova puntata “Gli italiani nel mondo. E la Chiesa con loro”

23 Febbraio 2023 -

Milano - Martedì 28 febbraio 2023 - su Radio Mater, dalle 18.50 alle 19.30 - la rubrica «Gli italiani nel mondo. E la Chiesa con loro» ospita padre Sante Cervellin. Il religioso svolge il proprio ministero, da decenni, tra gli italiani in America Latina. Si collegherà da Buenos Aires, dove scrive per la “Voce d'Italia”, testata degli scalabriniani edita in Argentina. Il giornale è tra i più longevi del settore, con i suoi 65 anni di vita appena compiuti.

Tra una manciata di giorni, poi, ricorrerà il 10° anniversario della elezione di papa Francesco, l’italo-discendente più noto. La scelta di intervistare p. Cervellin non è casuale. Egli è stato nominato “parroco dei migranti”, a Buenos Aires, proprio dal card. Bergoglio e con lui ha collaborato presso la Conferenza Episcopale Argentina. Anche di questo si farà cenno nel colloquio radiofonico.

Ideata e condotta da Massimo Pavanello, sacerdote della diocesi di Milano, la trasmissione - con la consulenza della Fondazione Migrantes - presenta la realtà delle Missioni cattoliche italiane e va in onda l’ultimo martedì di ogni mese.

Rapporto Italiani nel mondo: domani la presentazione a Castelfranco Veneto

23 Febbraio 2023 - Castelfranco Veneto - Domani, venerdì 24 febbraio 2023 alle ore 20,30, presso l'aula magna del Liceo Giorgione di Castelfranco Veneto, il convegno "Cervelli in fuga. Presentazione del rapporto Migrantes". Interverranno Franco Conte, Presidente dell'Associazione Trevisani nel Mondo e e Delfina Licata curatrice del Rapporto Italkiani nel Mondo della Fondazione Migrantes.

Diritto d’asilo: a Mestre la presentenzazione del Rapporto Migrantes

23 Febbraio 2023 - Mestre - Sabato 25 febbraio alle ore 10.00 la sesta edizione del Rapporto "Diritto d'Asilo" della Fondazione Migrantes,  dedicato al mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati, sarà presentato in M9Lab di Mestre dall’associazione "La Casa di Amadou" e dalla rete Tavolo Comunità Accoglienti di Venezia. Interverranno Cristina Molfetta della Fondazione Migrantes e Gianfranco Schiavone, Presidente di ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà e co-autore del volume.

Migrantes: il card. Zuppi apre il corso di formazione giuridica

23 Febbraio 2023 - Roma - Inizierà oggi - 23 febbraio - un percorso di Formazione Giuridica sul tema della migrazione promosso dalla Fondazione Migrantes, affidato a Paola Scevi, Direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni presso l’Università degli Studi di Bergamo. Ad introdurre i lavori sarà il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. «L’idea sorgiva è di gettare un iniziale, piccolo seme di opportuna formazione, con due incontri tematici, utilizzando la modalità a distanza per facilitare tutti alla partecipazione», spiega il direttore generale dell’Organismo pastorale della Cei, mons. Pierpaolo Felicolo. Il corso è rivolto ai direttori diocesani Migrantes, ai loro collaboratori e agli operatori impegnati nella pastorale della mobilità umana. «È un piccolo seme, gettato però in maniera decisa», aggiunge mons. Felicolo. Oggi si parlerà di Disposizioni sull’ingresso, il soggiorno e l’allontanamento dal territorio dello Stato mentre il prossimo incontro, previsto per il 14 marzo, sarà dedicato alla protezione delle vittime di Tratta: sarà introdotto da mons.Pierpaolo Felicolo mentre le conclusioni saranno affidate all’arcivescovo di Ferrara-Comacchio e presidente della Migrantes, Gian Carlo Perego.

Migrantes: da domani un corso di formazione giuridica

22 Febbraio 2023 - Roma - Sarà il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana ad introdurre, domani, il corso di Formazione Giuridica, promosso dalla Fondazione Migrantes, sul tema delle migrazioni e affidato a Paola Scevi, Direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni presso l’Università degli Studi di Bergamo. “L’idea sorgiva è di gettare un iniziale, piccolo seme di opportuna formazione, con due incontri tematici, utilizzando la modalità a distanza per facilitare tutti alla partecipazione”, spiega il direttore generale dell’Organismo pastorale della Cei, mons. Pierpaolo Felicolo. Il corso è rivolto ai Direttori diocesani Migrantes, ai loro collaboratori e agli operatori impegnati nella pastorale della mobilità umana. “È un piccolo seme, gettato però in maniera decisa”, spiega mons. Felicolo. Al corso interverranno, nel prossimo incontro previsto il 14 marzo, l’Arcivescovo mons. Gian Carlo Perego, presidente della Fondazione Migrantes e mons. Felicolo. A moderare gli incontri sarà don Gianromano Gnesotto, Direttore della Migrantes della diocesi di Padova. (R.Iaria)   Roma, 22 Febbraio 2023

Mons. Perego: ritirare il decreto disposizioni urgenti in materia di transito e sosta nelle acque territoriali delle navi ONG impegnate nelle operazioni di soccorso in mare”

22 Febbraio 2023 - Roma – Il testo del decreto “non risponde a ciò che è indicato nel titolo: ‘Disposizioni urgenti sulla gestione dei flussi migratori’. L’urgenza oggi non è rendere più difficile il lavoro prezioso di salvataggio dei migranti da parte delle ONG nel Mediterraneo, ma semmai nuove norme per la tutela e la protezione o il rimpatrio dei migranti salvati nel Mediterraneo, come anche norme più rigide sui respingimenti in mare – 100.000 dal 2017 –; un’attenzione agli arrivi via terra dai Balcani, che sono stati il doppio rispetto a quelli via Mediterraneo; un rinnovato impegno nel costituire un sistema unico d’accoglienza; attenzione alla realtà di Lampedusa, primo luogo d’approdo di metà di tutti i migranti che prendono la strada del Mediterraneo; nuovi accordi con i paesi di partenza; nuovo impegno per la solidarietà europea nell’accoglienza; un’attenzione particolare alla tutela dei minori non accompagnati, che sono in crescita”. Lo dice il presidente della Fondazione Migrantes, l’arcivescovo mons. Gian Carlo Perego in una intervista pubblicata dal quindicinale “Il Regno”, parlando del decreto-legge del 2 gennaio 2023 recante “disposizioni urgenti in materia di transito e sosta nelle acque territoriali delle navi non governative impegnate nelle operazioni di soccorso in mare”. Per mons. Perego una nave deve “rispondere alle regole delle convenzioni internazionali e alle linee guida sul trattamento del soccorso in mare; illustri giuristi e costituzionalisti hanno già individuato nel decreto elementi d’anticostituzionalità; la commissaria per la tutela dei diritti umani del Consiglio d’Europa ha già chiesto il ritiro del decreto: sono tutti elementi che giustificano una disobbedienza civile. Mi auguro però che il Parlamento arrivi a decidere il ritiro e non, come sembra da alcune proposte, un suo ulteriore aggravamento”. Il presidente di Migrantes si dice convinto che una prima azione dell’Europa è “l’impegno per la pace e la democrazia nei paesi in guerra. Sono 34 le guerre in corso, che muovono almeno 20 milioni di persone. Un secondo impegno è per la crescita democratica nei paesi dell’Africa del Nord e del Centro, senza la quale anche la tutela delle persone è a rischio. Un terzo impegno è per lo sviluppo dei paesi poveri: rimane aperta la questione del debito estero, di progetti di sviluppo nel campo sanitario e scolastico”. Questi tre impegni – spiega mons. Perego – “potrebbero essere supportati anche da accordi per i rimpatri assistiti. Certamente, sarebbe importante una nuova operazione come Mare nostrum, ma questa volta europea, sostenuta da tutti, che porti alla chiusura dell’accordo con la Libia, che veda la solidarietà nell’accoglienza da parte di tutti gli stati d’Europa, che preveda da subito la collocazione nei diversi paesi dei richiedenti asilo”. (Raffaele Iaria)

Migrantes Messina-Lipari-S. Lucia del Mela: domani incontro sulle migrazioni forzate

15 Febbraio 2023 - Messina - Domani, giovedì 16 febbraio 2023 alle ore 19.00, presso il salone “san Francesco” della parrocchia S. Maria dell’Arco (viale della Libertà, 129 - Messina), si terrà un incontro sul tema “Migrazioni forzate e protezione. Riflessioni sul diritto d’asilo”. Interverrà Mariacristina Molfetta, antropologa culturale e ricercatrice della Fondazione Migrantes. Su invito del parroco, mons. Letterio Gulletta "abbiamo pensato - spiega a www.migrantesonline.it il direttore della Migrantes della diocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, Santino Tornesi -  ad un momento di confronto e riflessione su un tema così sensibile che interpella la società civile e le nostre comunità parrocchiali". Perché, come affermano i vescovi italiani: "L’approccio educativo al fenomeno dell’immigrazione può essere la chiave che spalanca la porta a un futuro ricco di risorse e spiritualmente fecondo” (EVBV, 14). L’incontro, pensato per i giovani e gli operatori pastorali della parrocchia, è aperto a quanti sono sensibili a questa tematica e sono impegnati nel mondo della mobilità umana. Introdurrà l’incontro Santino Tornesi  mentre la moderazione sarà a cura del giornalista  Fortunato Marino. (R.Iaria)

Diocesi Forlì-Bertinoro: alla scuola di formazione all’impegno politico si parlerà di Migrazioni

15 Febbraio 2023 -

Forlì - Si svolgerà il prossimo 7 marzo - dalle ore 20,45 -  nell’ambito della Scuola Diocesana di Formazione all’Impegno Sociale e Politico della Diocesi di Forlì-Bertinoro, l’incontro online “Migranti e integrazione nell’Italia di oggi”. Interverranno per la Fondazione Migrantes l'arcivescovo mons. Gian Carlo Perego, Presidente della Commissione Episcopale per le Migrazioni dellòa Cei e della Fondazione  Migrantes, e Simone Varisco, co-curatore del Rapporto Immigrazione Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. Agli interventi seguiranno riflessioni con riferimento alla situazione del territorio forlivese. Per informazioni: pastlav@forli.chiesacattolica.it

MCI Berna: il 16 febbraio la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo

13 Febbraio 2023 - Berna - Sarà presentato, il 16 ottobre prossimo, presso la Missione cattolica di lingua italiana di Berna il Rapporto Italiani nel Mondo 2022. Ospite dell’incontro, patrocinato dal Comites di Berna, sarà Delfina Licata, curatrice del Rapporto della Fondazione Migrantes, che dialogherà con Rosita Fibbi, sociologa all’Università di Neuchatel. Sarà l'occasione per riflettere e confrontarsi sugli arrivi degli italiani in Svizzera e sul loro inserimento. (R.I.)

Mons. Perego: la pastorale interculturale ha al “centro l’unità dell’annuncio del Vangelo”

9 Febbraio 2023 - Capiago - Secondo un documento della Chiesa Svizzera il 40% dei cattolici residenti nel paese elvetico proviene da un contesto migratorio. Questo contesto dice “l’urgenza di una pastorale interculturale” e porta anche a “valutare esperienze di vita presbiterale comunitarie diverse da quelle dei religiosi, come già in alcuni periodi della storia, una valorizzazione dei diversi ministeri (lettorato, accolitato, catechista), che assume anche il ruolo di ‘referente pastorale’, costruendo una sola programmazione e formazione pastorale che in Svizzera, diversamente dall’Italia, distingue la parte economica – gestita da un organismo sinodale – dalla parte pastorale”. Lo ha detto ieri il presidente della Fondazione Migrantes, l’arcivescovo mons. Gian Carlo Perego, intervenendo al seminario di aggiornamento delle Missioni Cattoliche di Lingua Italiana in Svizzera in corso, fino ad oggi, a Capiago. Per mons. Perego in questo modello è “facilitato anche il passaggio da un ascolto e annuncio della fede in una lingua a un’ altra lingua, a seconda delle persone:  per un bambino  questo passaggio potrebbe avvenire più velocemente, anche grazie alla scuola, per un adulto, con il lavoro, per un anziano più difficilmente o non avverrà mai, senza alcun dramma. L’importante è che le persone rimangano al centro dell’annuncio cristiano, della nuova evangelizzazione”. Nel suo intervento il presidente di Migrantes ha evidenziato che la pastorale interculturale ha al “centro l’unità dell’annuncio del Vangelo” e la Chiesa è “la garante di questa unità dell’annuncio del Vangelo”. Ecco perché occorre lavorare per “mettere in comune in un territorio, decanale o cantonale, una comunità pastorale che traduca le note dell’unità – unica programmazione – della cattolicità – un solo Vangelo annunciato e celebrato in lingue diverse, nell’unica o nelle diverse chiese di una comunità pastorale – della santità – che valorizzi la ministerialità, gli stili di vita di sacerdoti, laici e religiosi di lingue diverse – e dell’apostolicità – in comunione con il Papa e i Vescovi”. (Raffaele Iaria)